Lavoro:Samorì(Mir), impoverimento lavoratori porta dittatura

Lavoro:Samorì(Mir), impoverimento lavoratori porta dittatura

Lavoro:Samorì(Mir), impoverimento lavoratori porta dittatura

ROMA, 2 OTT - "I dati usciti sull'aumento degli occupati non possono che fare piacere, ancorché siano ovviamente inquinati dall'enorme preponderanza dei contratti a tempo determinato e da altre forme di occupazione stagionale". Lo afferma Gianpiero Samorì, presidente del Mir, Moderati in Rivoluzione. "Il vero problema che tuttavia nessuno vuole affrontare - aggiunge Samorì - è che negli ultimi 40 anni abbiamo portato i redditi reali percepiti da chi lavora ad un livello di assoluta inadeguatezza, creando altresì un paradosso cosmico: il costo per ora lavorata per le imprese è il più alto d'Europa, mentre il reddito netto per ora lavorata percepito dai dipendenti è il più basso d'Europa. In mezzo c'è lo Stato con i suoi privilegi, con i vantaggi attribuiti ai ceti non produttivi, con gli sprechi e con tutta una sovrastruttura non più sostenibile. Se noi vogliamo che la ripresa sia reale, che i consumi aumentino stabilmente, che la differenza fra chi ha troppo e chi ha poco tenda a ridursi, dobbiamo superare questo ossimoro che abbiamo creato. Ed è su questo tema che ci si dovrà confrontare nella prossima legislatura, perché l'impoverimento di chi lavora produce nel medio termine una involuzione oligarchica della società, che è già in atto, ma che va bloccata per non scivolare alla fine di questo percorso di nuovo in una dittatura".

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